Agenzia investigativa commenta: i guai giudiziari del Sindaco Domenico Lucano.


Tempo fa, come investigatori privati, fummo incaricati di strappare una donna appena maggiorenne dalle grinfie di un plagiatore, immigrato irregolare e già con decreto di espulsione, pregiudicato e palesemente interessato al matrimonio per raggirare le nostre leggi. Abbiamo fatto presente la situazione a chi avrebbe dovuto celebrare il matrimonio in una città del nord Italia e la risposta fu: “a noi interessa solamente che si vogliano sposare”.

  A Milano il marocchino Hatime Saadan, anche lui colpito da decreto di espulsione per spaccio di droga, ha sposato un donna italiana, evitando così altri provvedimenti (http://www.ilgiornale.it/news/politica/nozze-clandestine-milano-fa-sposare-lirregolare-gi-espulso-1517366.html). E potremmo citare decine di casi simili…

  Oggi leggiamo che il Sindaco di Riace Domenico Lucano “architettava espedienti criminosi tanto semplici quanto efficaci per raggirare le disciplina sull’immigrazione”. Conoscendo le schizofrenie delle leggi sull’immigrazione e la storia del Sindaco Mimmo, viene naturale arrabbiarsi. Ma poi pensiamo che le denunce anonime dei corrotti mafiosi, l’inflessibilità dei burocrati ottusi e l’obbligatorietà dell’azione penale hanno fatto di questo Sindaco un eroe internazionale e ne siamo contenti.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/10/21/mimmo-lucano-ospite-da-fazio-legalita-anche-quella-dei-nazisti-lo-era-non-si-puo-restare-indifferenti-a-chi-chiede-aiuto/4709748/