Agenzia investigativa: C’è anche una alienazione genitoriale necessaria per il bene della prole


Chiunque dei due più grossi ti stia pagando, tu lavori per i due più piccoli”,

il motto dei Detective matrimonialisti della nostra Agenzia investigativa.

Un’agenzia investigativa combatte contro la PAS Parental Alienation Syndrome, ma c’è anche una alienazione genitoriale buona per il bene della prole.

Molti coniugi in fase di separazione, specialmente donne, tentano ad oltranza di minimizzare e tenere nascosti ai propri figli i cattivi comportamenti del partner. Ciò è bene solamente fino a quando il cattivo comportamento non è talmente palese da non passare inosservato neppure ai figli. Se un figlio vede uno dei due genitori comportarsi male e lo fa giustamente rilevare, commentando il fatto con l’altro genitore o criticando direttamente il genitore interessato, non spalleggiare il minore significa negargli quella fiducia e quel supporto di cui ha più bisogno.

Recentemente l’agenzia investigativa si è occupato di casi in cui genitori inadeguati hanno fatto scoprire la loro tresca amorosa al figlio di otto anni, lasciandone tracce sul computer di casa; o hanno apostrofato figlie quindicenni con epiteti che neanche tra ubriachi in osteria; o hanno interrotto i rapporti con i figli in funzione di litigi avuti con la moglie/il marito. Ebbene, se in circostanze simili il bambino dicesse “il papà/la mamma è proprio un cretino/una cretina”, sgridarlo equivarrebbe a mentirgli, a offuscare la sua ottima capacità di giudizio, crescendo un insicuro.

Quando l’alienazione parentale o genitoriale (comportamento orribile e biasimevole, se praticata da un genitore a danno dell’altro, e purtroppo ai primi posti della lista nera della nostra agenzia investigativa) è posta in essere dallo stesso alienato, tentare di salvarlo agli occhi della prole con frasi come: “è sempre tuo padre/madre”, diventa diseducativo per le giovani menti. Quanto meno si dicano le cose come stanno: “È sempre tuo padre/madre, anche se è un/una xxxxxxxx come giustamente hai fatto notare tu”.

In alcuni casi una moderata e sana alienazione parentale preserva i figli dalle incertezze insite nella separazione matrimoniale dei loro genitori, facendoli crescere più forti e consapevoli, nonostante tutto. Salvare l’immagine di papà e mamma non deve avvenire a discapito della prole, così come è meglio nessuna famiglia o una famiglia ridotta, piuttosto che violenta e invivibile.

I figli, per quanto giovani, comprendono e hanno una capacità di giudizio in genere sotto stimata dai genitori. Sono sempre più numerosi i clienti che si rivolgono alla mia agenzia investigativa su suggerimento di una figlia o un figlio adolescente e talvolta addirittura preadolescente. La frase tipica è: “Papà/mamma svegliati! La mamma/il papa ha un altro/un’altra! Ingaggia un investigatore privato!”.