Agenzia investigativa


L’Agenzia investigativa, che si occupa di tutela minorenni,

dovrebbe impiegare detective che amano gli animali.

         Quando un aspirante detective bussa alla mia Agenzia investigativa, gli chiedo se vive con animali. E, prima di farlo entrare in squadra, devo averlo visto insieme alle sue bestiole di casa. Infatti, riuscire a comprendere i propri animali è un’ottima scuola per comprendere le persone e in particolare i bambini.

         Nei casi di abusi e violenze su minorenni molto giovani (entro i 6/8 anni) i segnali somatici e posturali sono più eloquenti delle parole. Infatti, i bimbi, come i nostri cani o gatti di casa o qualsiasi altro animale, non parlano o parlano poco, ma hanno una genuinità senza filtri nello svelare con il comportamento i propri sentimenti e stati d’animo.

         Ci sono tre segnali d’allarme (red flags) che devono far alzare le antenne sul proprio giovane familiare in difficoltà:

  • Repentina e inspiegabile repulsione nei confronti di un determinato ambiente o di un adulto in particolare;
  • Utilizzo di bugie elaborate (e non i soliti capricci) per evitare la frequentazione dell’adulto o dell’ambiente suddetti;
  • Malattie psicosomatiche e inspiegabili comportamenti nevrotici e rabbiosi.

         A fronte di questi segnali (che devono essere considerati solamente indiziari), la priorità deve essere quella di mettere al sicuro il piccolo da ulteriori rischi, anche se ciò potrebbe comportare l’acquisizione di prove più deboli a carico del responsabile degli abusi o delle violenze.

         Pertanto è importante sospendere l’esposizione della vittima al potenziale pericolo, possibilmente con delle motivazioni che non mettano il responsabile sulla difensiva. Poi bisognerebbe controllare quest’ultimo, sia che l’indagine venga richiesta alla Polizia sia che s’ingaggi un’Agenzia investigativa per un’investigazione preliminare. In questo modo, se i sospetti sono fondati e se l’offender è seriale, si ottiene l’ottimo doppio risultato di salvare una seconda vittima e cogliere in flagranza di reato il criminale.

         Oggigiorno, grazie alle microcamere digitali, la sorveglianza è molto facilitata dal punto di vista pratico sia per una Agenzia Investigativa sia per la Polizia giudiziaria, ma in ogni caso l’indagine deve essere gestita con estrema attenzione agli aspetti giuridici, per ottenere un’efficace persecuzione del reato. È relativamente facile acquisire un video dell’offender in azione e intervenire in tempo grazie alla trasmissione in diretta, ma il video o qualsiasi altra prova deve reggere in Tribunale.

         Il titolare dell’Agenzia investigativa incaricato delle investigazioni private preventive, deve poi saper riconoscere quando sospendere la sua attività ispettiva preliminare per cedere il passo all’intervento delle Autorità, informandole adeguatamente.

La curiosità verso le altre specie e la capacità di comprenderle sono indici d’intelligenza. L’intelligenza è il principale strumento di ogni detective,

sia questi istituzionale o parte di un’Agenzia investigativa.