La Giustizia in Italia e nel Mondo.


L’Agenzia Investigativa che si occupa di casi internazionali è un formidabile osservatorio della mala giustizia nel Mondo.

L’Agenzia Investigativa che si occupa di casi internazionali
è un formidabile osservatorio della mala giustizia nel Mondo.

L’assoluzione e la scarcerazione di Stefano Binda, considerato responsabile in primo grado dell’omicidio di Lidia Macchi apre alle solite polemiche, per lo più legittime, sulla malagiustizia italiana.

Buona parte dei massmedia stranieri non perde occasione di criticare in toto il nostro sistema giudiziario; e ciò si spiega con la parabola della trave e della pagliuzza. Resta un mistero il motivo per cui molti dei nostri media gli tengano bordone

La Giustizia è fallace, si sa. Ma noi italiani siamo sempre inclini a un’eccessiva critica distruttiva, senza considerare mai i lati positivi del nostro sistema giudiziario. Certamente anche il nostro apparato di Giustizia ha le sue pecche, che non devono mai farci smettere autocritica e miglioramento, ma non abbiamo nulla da “invidiare” alle altre nazioni, Stati Uniti compresi, che in genere vengono presi come esempio

Negli USA i condannati innocenti accertati negli ultimi cinquant’anni sono centinaia (1.300 negli ultimi vent’anni) e molti di questi martiri della giustizia sono stati giustiziati o hanno scampato per miracolo la morte. Il problema è talmente grave e diffuso che sono state fondate organizzazioni come Witness To Innocence (www.witnesstoinnocence.org) che strappano dalla sedia elettrica o dal carcere a vita decine di innocenti ogni anno con il lavoro pro-bono dell’avvocato, del genetista forense (grande protagonista in questo genere di casi) e dell’Agenzia investigativa specializzata in indagini criminali.

Al netto di quei paesi, dove parlare di Giustizia giusta sarebbe fiato sprecato (vedasi l’annoso processo indiano ai nostri Marò concluso con l’ovvio proscioglimento di entrambi), il problema della mala-giustizia c’è persino in Svizzera, tanto che è stata fondata l’organizzazione Projet Innocence Suisse.

In Florida, dove il numero di omicidi è impressionante, la polizia se ne occupa così superficialmente da lasciare un altrettanto impressionante numero di omicidi irrisolti o con l’incarcerazione di capri espiatori innocenti.

Un mio amico, ex-poliziotto di Miami, mi ha spiegato il perché: moltissimi detective della polizia arrotondano facendo i detective privati e nessuno ha voglia di indagare seriamente sui crimini, avendo un’Agenzia Investigativa da tirare avanti.

Occupandosi la mia Agenzia Investigativa di localizzazione ed esfiltrazione di figli sottratti dal genitore straniero e portati all’estero, assisto spesso ad atteggiamenti eccessivamente protettivi nei confronti del rapitore e soprattutto illegali da parte dei magistrati conterranei, che disattendono allegramente accordi sottoscritti dal loro paese e mandati di cattura internazionali.

Quanto alla tendenza a non riconoscere e non risarcire gli errori giudiziari da parte dello Stato, mi ero scandalizzato di certi risarcimenti proposti ai clienti della mia Agenzia Investigativa strappati dalle grinfie della (in)giustizia italiana, ma ho saputo che recentemente al povero Lawrence McKinney, 31 anni in prigione per un delitto mai commesso, lo Stato del Tennessee ha tentato di liquidare la ragguardevole somma di 71 dollari di risarcimento. Per fortuna esistono i ricorsi e lo sfortunato McKinney nel 2018 ha ottenuto 1 milione di dollari di risarcimento.