I figli so’ pezzi ‘e core. Ma cosa fare con chi non ha cuore?


Spesso ripeto alle clienti della mia agenzia investigativa maltrattate dal partner di trovare ispirazione in mamma orsa, capace di uccidere chiunque per proteggere se stessa e la prole.

Spesso ripeto alle clienti della mia agenzia investigativa maltrattate dal partner di trovare ispirazione in mamma orsa, capace di uccidere chiunque per proteggere se stessa e la prole.

Mario Bressi di 45 anni si è ucciso gettandosi dal Ponte della Vittoria a Maggio di Cremeno in provincia di Lecco dopo aver strangolato nella casa di villeggiatura a Margno nel Lecchese i suoi due figli gemelli, un maschio e una femmina di 12 anni. Lo ha fatto in dispregio della moglie, Daniela Fumagalli, cui ha scritto messaggi meschini per colpevolizzarla e addossarle la colpa del suo turpe gesto.

         Occupandosi, la mia agenzia investigativa Octopus, di violenza domestica, sino a qualche anno fa avevo l’illusione di riuscire a prevedere questi comportamenti degenerati da parte dei genitori: incontravo il cliente o la cliente nella mia agenzia investigativa e dopo un colloquio mirato (coadiuvato da psicologi e grafologi) ero in grado di valutare la pericolosità del partner, suggerendo i rimedi adeguati.

In più di un’occasione le mie indicazioni hanno evitato il peggio. Tuttavia oggigiorno non sono più sicuro di nulla: simili omicidi-suicidi hanno assunto una tale imprevedibilità (e direi anche stupida abbiezione) che è molto difficile prevenirli.

Innanzitutto in passato gli infanticidi o i figlicidi erano prevalentemente azioni di madri sciagurate in preda a perniciose forme di depressione. Oggi riguardano un sempre più crescente di omiciattoli talmente cattivi da non “accontentarsi” più di uccidere le compagne, ma che vogliono condannarle a una non-vita, uccidendo loro la prole. Forse dovremmo prendere coscienza d’essere la specie più pericolosa sulla Terra e le donne dovrebbero ispirarsi alle mamme orso e di altri mammiferi che non fanno avvicinare i maschi adulti ai loro cuccioli.

         Nel caso specifico dei gemelli trucidati nel Lecchese un campanello d’allarme avrebbe potuto essere la predisposizione maniacale all’ordine e alla pianificazione, ma come fai a proteggere i tuoi figli se poi non puoi vietare al padre di incontrarli?

Adesso i Carabinieri, che indagano sul duplice figlicidio coordinati dal PM Andrea Figoni e dal Procuratore Antonio Chiappani, hanno ascoltato per circa tre ore la madre dei due dodicenni nella caserma di Casargo. Ma quante madri inascoltate dalle Autorità sono state uccise insieme ai loro figli?

La miniaturizzazione dei localizzatori GPS, utilizzati ultimamente dall’agenzia investigativa, ha permesso di conoscere esattamente dove i figli si trovano e scongiurare molte sottrazioni di minorenne, ma come fai a sapere anche se sono in pericolo? Dovrebbero essere le Autorità a intervenire tempestivamente per prevenire la tragedia.

In questo periodo la mia agenzia investigativa Octopus sta seguendo un caso di violenza domestica, il cui responsabile (inspiegabilmente appoggiato dai Servizi sociali) reclama il diritto a vedere i figli ancora piccoli senza obbligo di alcuna protezione. Sarebbe stato un serio problema se la madre non si fosse potuta permettere la presenza invisibile di detective dell’agenzia investigativa in grado di vegliare sui piccoli mentre sono col padre, perché sembra che a nessuno interessi la sicurezza dei minorenni sino a quando non si consumano le tragedie.