Crimine e malattie, l’immigrazione preferita dai nostri politici.


La sicurezza dei detective dell’agenzia investigativa Octopus si riflette su quella dei propri clienti.

La sicurezza dei detective dell’agenzia investigativa Octopus si riflette su quella dei propri clienti.

Giuseppe Conte, senza rendersi conto d’essere comico, anzi tragicomico, dichiara: “Non possiamo tollerare che si entri in Italia in modo irregolare, tanto più non possiamo tollerare che in questo momento in cui la comunità internazionale ha fatto grandissimi sacrifici, questi risultati vengano vanificati da immigrati che tentano di sfuggire alla sorveglianza sanitaria. Non ce lo possiamo permettere. Dobbiamo essere duri, inflessibili. Stiamo collaborando con le autorità tunisine, è quella la strada”.

Dietro a questo triste siparietto ci sono due tragedie: in primo luogo l’atteggiamento Ponziopilatesco di Conte che ignora la disperata situazione di brave persone costrette a fuggire, che potrebbero costituire l’immigrazione sana in Italia e invece verranno imprigionate, torturate e uccise dalle così dette autorità tunisine finanziate coi nostri soldi. In secondo luogo il fatto che nessun governo italiano e tantomeno quello attuale è mai riuscito a fermare i flussi migratori dei delinquenti, perché questi sono notoriamente più intelligenti e aggiornati di qualsiasi politico o dirigente preposto alla salvaguardia dei confini nazionali. Conte si riferisce a un’ipotetica emergenza sanitaria, cui deve la sua carriera, facendo finta di non sapere che gli Italiani da anni combattono contro un’emergenza criminale.

         Negli ultimi due mesi sto ricevendo sempre più richieste d’aiuto da clienti della mia agenzia investigativa Octopus preoccupati per la criminalità diffusa in aumento nelle nostre città ad opera del crimine immigrato.

         La prima cautela che suggerisco ai clienti (ma anche ai detective della mia agenzia investigativa) è quella di mantenere alto il livello di attenzione, riponendo smartphone e tablet durante i loro spostamenti. Purtroppo la nostra era tecnologica ha prodotto una quota significativa di zombie del virtuale, che si rendono particolarmente appetibili al piccolo delinquente da strada.

         La seconda cautela è quella di armarsi, si tratti di uno spray antiaggressione o di una pistola (previo rilascio di regolare porto d’armi): l’arma è l’unica cosa in grado di controbilanciare la forza di aggressore e aggredito a favore di quest’ultimo. Al netto di tutte le idiozie retoriche sull’argomento non c’è niente di più efficiente per la propria salvaguardia di un’arma da fuoco, seguita in efficacia solamente dal tanto controverso Taser e dagli spray antiaggressione.

I detective della mia agenzia investigativa Octopus (anche quelli già dotati di armi da fuoco e particolarmente robusti) sono tenuti a indossare sempre anche uno spray antiaggressione, poiché gli esiti di una colluttazione (o di una sparatoria) sono incerti come quelli di una guerra e la nostra funzione professionale consiste nel ridurre al minimo queste incertezze. Non bisogna mai dimenticare che nel nostro settore una sconfitta non è mai solo personale, ma si riflette sul cliente con conseguenze spesso devastanti.

         Ultimamente sto pensando di dotare i miei detective anche di giubbotti antiproiettile leggeri o di maglie anti-accoltellamento. La nuova criminalità, infatti, sia quella d’importazione sia quella giovane nostrana è sempre più aggressiva e, quel che è peggio, di un’aggressività insensata.

         Per quanto riguarda la difesa abitativa, fortunatamente la tecnologia sta facendo passi da gigante grazie alla domotica e alle moderne videocamere oramai in grado di scongiurare il 90% delle effrazioni. Con costi sempre più abbordabili gli specialisti della mia agenzia investigativa Octopus sono in grado di suggerire impianti di sicurezza che si avvicinano in efficienza a quelli bancari.