Affido condiviso: la felicità dei figli durante la separazione e il divorzio

Come affrontare l'affido condiviso riducendo al minimo l'impatto sui figli

In quarantacinque anni di investigazioni private per conto di avvocati ho osservato che conoscere la Legge è solamente un terzo del lavoro; gli altri 2/3 sono rappresentati dalla conoscenza della Giurisprudenza e dal saper gestire il fattore umano, relativo a magistrati, addetti al funzionamento della Giustizia, assistenti sociali, coordinatori genitoriali, ecc.

Assistendo gli Studi Legali che si rivolgono alla mia agenzia investigativa Octopus, ho appreso che, oltre a ciò che è previsto per Legge, anche il detective privato, nella sua strategia investigativa, deve tenere presenti una serie di fattori collaterali che possono influire sull’efficacia finale delle sue indagini. Questa attenzione è d’obbligo in qualsiasi ambito noi investigatori privati siamo chiamati ad operare, ma, forse, in materia di Diritto di Famiglia, deve essere particolarmente presente, poiché qualsiasi errore o leggerezza potrebbe influire sulla felicità delle persone coinvolte e soprattutto dei minorenni appartenenti al nucleo familiare.

Proprio mentre sto scrivendo mi ha telefonato una cliente che, seguendo i miei consigli e dimostrando un amore smisurato per i figli, con pazienza e perseveranza è riuscita ad ottenere giustizia nell’ambito di un’aspra contesa sul loro affidamento, vedendosi riconosciuti da assistenti sociali e giudici i comportamenti alienanti e manipolatori del suo ex-marito.

Dunque, per affrontare al meglio qualsiasi separazione di coppia (specialmente se conflittuale e in presenza di prole), è bene tenere presente che i tempi della giustizia sono lunghi e spesso mal si adattano alle esigenze di urgenza spesso ricorrenti in una separazione, pertanto è consigliabile non temporeggiare nei ricorsi al Tribunale dei Minori, tuttavia usando strategia, diplomazia e pazienza nei rapporti interpersonali.

Una separazione conflittuale può essere risolta al meglio solamente da entrambe le parti in causa o, al limite, da quella più ragionevole e responsabile, pertanto è sbagliato pensare che le Istituzioni possano risolvere in maniera del tutto soddisfacente i nostri conflitti familiari e tutelare adeguatamente i nostri figli. Qualsiasi intervento del legislatore, se troppo generico finisce con l’essere snaturato da cattive interpretazioni nella sua applicazione e se troppo dettagliato fallisce nel tentativo impossibile di sostituirsi al buonsenso delle controparti.

La separazione e il divorzio non dovrebbero intaccare il progetto di crescere bene la prole.

La separazione e il divorzio non dovrebbero intaccare il progetto di crescere bene la prole.

La riforma Cartabia ha portato benefici al Diritto di Famiglia?

Per molti versi la riforma Cartabia del 2022 mi ricorda il mio periodo da studente, così come io spesso mi riducevo a completare i compiti delle vacanze durante la notte prima del primo giorno di ripresa della scuola, è innegabile che questa riforma sia stata confezionata precipitosamente per accedere ai fondi del PNRR. Per questo non si tratta di una riforma sempre ben meditata, tuttavia su alcuni temi, come quello della famiglia, ha offerto interessanti soluzioni nell’amministrazione della Giustizia. Del resto anch’io alle elementari presi 9 in un “Diario delle Vacanze”, scritto interamente durante una sola notte di settembre.

Ci sono in particolare due aspetti che considero interessanti dall’entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 150 della Giurista Marta Cartabia:

Obbligo di presentazione della documentazione economico-patrimoniale

L’obbligo da parte di ciascun ex-coniuge di allegare documentazione dettagliata sulle condizioni economico-patrimoniali, che prevede persino l’obbligo di presentare gli ultimi tre anni di documentazione bancaria e dichiarazioni dei redditi.

Questo nuovo approccio ha apportato un notevole miglioramento nella definizione degli accordi economici di separazione e divorzio, tuttavia non deve essere considerato la soluzione definitiva di tutte le problematiche in quest’ambito, poiché da investigatore privato matrimonialista assisto quotidianamente:

  • a interpretazione e atteggiamenti differenti a seconda dei tribunali e dei giudici;

  • alla solita lentezza, per non dire ritardi, della Giustizia;

  • a manovre elusorie di alcune parti per nascondere la loro reale capacità reddituale e patrimoniale. Tutte regolarmente smascherate dalle indagini patrimoniali e finanziarie della mia agenzia investigativa Octopus di Cassano d’Adda.

Piano genitoriale obbligatorio

Il secondo strike apportato dalla riforma Cartabia al Diritto di famiglia riguarda il piano genitoriale obbligatorio; una sorta di aiuto ai genitori separati, incapaci di gestire al meglio i loro figli, sorvolando sulle conflittualità generate dalla loro rottura.

Il piano genitoriale stabilisce:

  • la collocazione dei figli presso i genitori;

  • le visite genitoriali e il tempo trascorso con entrambi i genitori al fine di promuovere la bigenitorialità;

  • le modalità e gli orari di comunicazioni tra genitori e figli quando non sono insieme;

  • la gestione di tutte le decisioni che riguardano il benessere, la salute e l’istruzione dei figli.

Ma anche in questo caso il piano genitoriale non fa miracoli se i genitori non ci mettono un po' di buona volontà e quando, purtroppo, l’Amministrazione della Giustizia si rivela lacunosa.

Nel caso in cui uno dei due coniugi separati rimandi la sottoscrizione del piano genitoriale obbligatorio o i due piani presentati da ciascuno dei due ex-coniugi presentino discrepanze incolmabili, tocca al Giudice intervenire. Tuttavia, bisogna sapere che l’intervento del Giudice potrebbe essere salomonico, lasciando entrambe le parti scontente e soprattutto mettendo i figli in difficoltà.

Il piano genitoriale pensato nella riforma Cartabia è dalla parte dei figli minori.

Il piano genitoriale pensato nella riforma Cartabia è dalla parte dei figli minori.

Cosa può fare l’agenzia investigativa Octopus per favorire il miglior accordo del piano genitoriale.

Innanzitutto bisogna sapere che il piano genitoriale, così come gli accordi economici di separazione sono suscettibili di modifiche nel tempo: le condizioni economiche di ciascun ex-coniuge potrebbe variare in meglio o in peggio negli anni, mentre è certo che varieranno le esigenze della prole in crescita.

In presenza di due piani genitoriali inconciliabili o di modifiche proposte nell’interesse dei figli, ma rifiutate insensatamente dall’altro genitore, l’intervento dell’agenzia investigativa Octopus documenta le reali esigenze e condizioni della prole, affiancando il lavoro di assistenti sociali, coordinatori genitoriali, consulenti tecnici e psicologi per aiutare i giudici a prendere le loro decisioni.

Quando assisto i genitori nelle contese sui figli dispenso sempre i seguenti consigli:

  • Audio o videoregistrate sempre sia i colloqui tra presenti tenuti con l’ex-coniuge, sia le considerazioni e i pensieri dei vostri figli anche giovanissimi, purché in grado di esprimersi.

  • Favorite le comunicazioni scritte a quelle orali, poiché possono essere acquisite più facilmente come prove documentali.

  • Monitorate i social media dell’ex-coniuge e dei figli, salvando qualsiasi foto, video e commento che possa aiutare il giudice a prendere le sue decisioni

  • In presenza di dubbi sul corretto esercizio genitoriale, incaricare il detective privato di sorveglianze mirate o escussioni testimoniali nell’interesse della prole.

  • In presenza di alienazione genitoriale sui figli: considerate questi ultimi incolpevoli di qualsiasi cosa facciano o dicano, poiché sono semplicemente posseduti dal “demone” dell’altro genitore e armatevi di tutta la pazienza e l’amore di cui si è capaci.

  • Quando sospettate il rischio della sottrazione dei figli da parte dell’altro genitore, localizzarli costantemente per prevenire o interrompere il rapimento. L’agenzia investigativa Octopus è tecnologicamente all’avanguardia e può fornire localizzatori dalle dimensioni incredibilmente piccole.